“Sibilla, Strega, Sirena. Lina Mangiacapre” di Marialaura Simeone
L’autrice, in conversazione con Isabella Mancini, riporta al centro la figura di Lina Mangiacapre, artista, intellettuale e fondatrice nel 1970 del Collettivo Femminista Le Nemesiache che attraversò arte, cinema, teatro e azione politica.
Un viaggio affascinante alla scoperta di Lina Mangiacapre (1946-2002), figura tra le più originali, radicali e sperimentali del femminismo italiano. Scrittrice, regista, poeta e artista poliedrica, Mangiacapre ha fondato a Napoli negli anni Settanta il gruppo Le Nemesiache, intrecciando indissolubilmente ricerca artistica e azione politica.
Il libro di Marialaura Simeone, ricercatrice già candidata al Premio Strega 2026 con Un fuoco grande. Bianca Garufi, non è solo una biografia, ma un dialogo intimo tra generazioni.
Evento in collaborazione con La Casa delle Donne di Firenze.
L’autrice
Marialaura Simeone è docente e ricercatrice. Si è laureata in Lettere moderne alla Federico II di Napoli, ha conseguito il Dottorato di ricerca in Comparatistica: letteratura, teatro, cinema presso l’Università di Siena ed è stata Visiting Researcher all’Universiteit Leiden. Con la Franco Cesati Editore ha pubblicato Il palcoscenico sullo schermo (2016), Amori letterari: quando gli scrittori fanno coppia (2017) e Viaggio in Italia: itinerari letterari da Nord a Sud (2018).
Negli ultimi anni si è occupata soprattutto della riscoperta e valorizzazione di alcune scrittrici italiane, oltre che di registe e attrici, in contesti sia accademici sia divulgativi. Ha curato e introdotto Il pigiama del moralista di Amalia Guglielminetti (tab edizioni, Roma 2023), Storia di una donna bella di Elsa de’ Giorgi (13lab, Milano 2023) e per Edizioni Croce Terra di Cleopatra e Salvate le nostre anime di Annie Vivanti (Roma 2025 e 2026). Le sue ultime pubblicazioni, dedicate alla riscoperta delle ascendenze femminili, sono Un fuoco grande. Bianca Garufi (Les Flâneurs, Bari 2026), presentato al Premio Strega 2026 e Genealogie del materno (Eretica Edizioni, Buccino (SA) 2026), Premio Donna al Minturnae 2026.
